Descrizione da Wikipedia
Mezzojuso (Munxifsi in albanese, Menzijusu in siciliano) è un comune italiano di 2 516 abitanti della città metropolitana di Palermo in Sicilia.
Situato sul declivio orientale di Rocca Busambra nell'entroterra del capoluogo, da cui dista 41 km, è adagiato ai piedi della boscosa montagna Brinja a 546 metri sul mare.
Colonia di origine albanese (arbëreshe) del XV secolo, è stata fondata nel 1444 circa da milizie stradiote albanesi comandate da Demetrio Reres e spedite da Giorgio Castriota Scanderbeg in soccorso del re Alfonso V d'Aragona per la ribellione delle Calabrie e per le scorrerie degli Angioini pretendenti al trono di Napoli e Sicilia.
Da lì a poco, quando la penisola balcanica fu invasa dai turchi-ottomani, numerosi altri albanesi profughi dall'Albania raggiunsero il casale.
Pur avendo perso la lingua madre, i costumi e spesso la coscienza identitaria d'origine, appartiene all'Eparchia di Piana degli Albanesi e buona parte della sua popolazione conserva il rito bizantino (o rito greco) dei padri fondatori albanesi.
Venuta meno la diversità linguistica a Mezzojuso l'identità etnica albanese è percepita nella diversità liturgica.
La storia del suo popolo ha lasciato segni tangibili nei monumenti e nelle opere d'arte che ornano il centro, nelle tradizionali manifestazioni religiose, nella letteratura albanese, tant'è che questo fece assurgere a Mezzojuso l'appellativo ad "Atene delle colonie albanesi".
Oggi vi è la compresenza di due popoli, il siciliano (detto "latino", litiri in albanese) e l'albanese (detto "greco", ovvero di rito greco, arbëreshi in albanese) che convivono pacificamente, seppur fino anche a tempi recentissimi ha portato ad aspri scontri etnico-religiosi.
Divenne sede organizzativa dei movimenti insurrezionali contro i Borboni nel 1856 e ospitò anche Garibaldi e i Mille, così come si ricorda nel noto Carnevale "Mastro di Campo".
L'amministrazione comunale, nel caso lo richiedesse, può utilizzare nei documenti ufficiali e nella segnaletica stradale anche la lingua albanese, ai sensi della vigente legislazione che tutela le minoranze etno-linguistiche.
Il comune montano appartiene all'Unione dei Comuni Albanesi di Sicilia "Besa" (Lidhja e Bashkivet "Besa").
Le attività economiche prevalenti sono il terziario, l'agricoltura, la pastorizia, l'artigianato e il turismo.
Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR)
Popolazione residente 2025 per classi d'età
| Fascia d'età | Totale | Maschi | Femmine |
|---|---|---|---|
| 0-10 | 176 | 89 | 87 |
| 10-20 | 244 | 113 | 131 |
| 20-30 | 274 | 142 | 132 |
| 30-40 | 244 | 123 | 121 |
| 40-50 | 324 | 169 | 155 |
| 50-60 | 427 | 211 | 216 |
| 60-70 | 371 | 190 | 181 |
| 70-80 | 238 | 103 | 135 |
| 80-90 | 183 | 80 | 103 |
| 90+ | 50 | 20 | 30 |