Descrizione da Wikipedia
Napoli (AFI: /ˈnapoli/ ; Nàpulë in napoletano, pronuncia [ˈnɑːpələ]) è un comune italiano di 904 991 abitanti, capoluogo dell'omonima città metropolitana e della regione Campania.
È il centro di una delle più popolose e densamente popolate aree metropolitane d'Europa, nonché il terzo comune d'Italia per popolazione, dopo Roma e Milano, e il primo per densità abitativa tra i grandi comuni italiani.
Napoli nasce come insediamento di Partenope su Pizzofalcone, fondato dai Cumani alla fine dell'VIII secolo a.C., secondo le ricerche archeologiche.
Alcuni ritrovamenti suggeriscono però una retrodatazione al terzo quarto dello stesso secolo, circa tra il 750 e il 720 a.C.
In tal caso sarebbe coeva a Cuma e Pithecusa, ma il campione archeologico disponibile è ancora troppo limitato per una conclusione definitiva.
Tra la fine del VI e l’inizio del V secolo a.C., Partenope si trasforma in Neapolis, evento collegato all’espulsione dell’aristocrazia cumana da parte di Aristodemo, forse successivo alla vittoria ad Aricia o avvenuto in un altro momento della sua parabola politica.
La Nea Polis (Nuova Città) si sviluppò sul pianoro orientale, già controllato da Partenope, ed ebbe una riorganizzazione urbanistica ortogonale che rifletteva l'espansione dell'insediamento preesistente.
Neapolis divenne così una delle città più famose della Magna Grecia, con un importante porto commerciale già dal V secolo a.C., che si consolidò ulteriormente con l'arrivo degli Ateniesi intorno al 450 a.C., giocando un ruolo chiave negli scambi economici e culturali con le popolazioni italiche.
Con la conquista romana, Napoli conservò la cultura greca, mantenne la propria autonomia grazie al foedus aequum, si affermò come alleata di Roma nel Tirreno e accedette ai mercati mediterranei controllati da Roma; dagli inizi del I secolo a.C.
divenne residenziale, sede dei Sebastà, giochi pari a Delfi e Olimpia, e meta di villeggiatura per l’alta società romana.
Dopo la caduta dell'Impero romano d'Occidente, tra il VI e VII secolo, Napoli divenne la capitale del Ducato di Napoli.
Pur rimanendo formalmente sotto il controllo bizantino, nell'VIII secolo il ducato acquisì crescente autonomia a causa dell'indebolimento dell'Impero, delle pressioni esterne e del rafforzamento della nobiltà locale, che rese ereditaria la carica di duca, de facto trasformando il ducato in uno stato indipendente.
Successivamente, dal XIII secolo e per oltre cinquecento anni, Napoli divenne capitale del Regno di Napoli.
Con la Restaurazione, divenne capitale del Regno delle Due Sicilie sotto i Borbone, mantenendo questo status fino all'Unità d'Italia.
Sede della Federico II, la più antica università del mondo a essere nata attraverso un provvedimento statale e laico, ospita anche l'Orientale, la più antica università di studi sinologici e orientalistici del continente, e la Nunziatella, una delle più antiche e prestigiose accademie militari del mondo.
Cuore storico della lingua napoletana, ha rivestito e riveste tuttora un forte peso in numerosi campi del sapere, della cultura e dell'immaginario collettivo.
Protagonista dell'Umanesimo e centro illuminista di livello europeo, Napoli è stata un centro di riferimento mondiale per la musica classica e l'opera attraverso la scuola musicale napoletana, dando tra l'altro origine all'opera buffa e al conservatorio come luogo di didattica musicale.
Città dall'imponente tradizione nel campo delle arti figurative, che affonda le proprie radici nell'età classica, ha dato luogo a movimenti architettonici e pittorici originali, quali il rinascimento napoletano e il barocco napoletano, il caravaggismo, la scuola di Posillipo, la scuola di Resìna e il liberty napoletano, nonché ad arti minori, ma di rilevanza internazionale, quali la porcellana di Capodimonte e il presepe napoletano.
È all'origine di una forma distintiva di teatro, della canzone napoletana, tradizione musicale di fama mondiale, e di una peculiare tradizione culinaria che comprende alimenti che assumono il ruolo di icone globali, come la pizza napoletana, tanto che l'arte dei pizzaioli è stata dichiarata dall'UNESCO patrimonio immateriale dell'umanità.
Nel 1995, 10,21 km² del centro storico di Napoli sono stati riconosciuti dall'UNESCO come patrimonio dell'umanità per i loro edifici e monumenti, che testimoniano circa tremila anni di storia.
Nel 1997, l'organizzazione ha inoltre riconosciuto il complesso vulcanico del Somma-Vesuvio come riserva della biosfera, includendo anche il cosiddetto Miglio d'oro — una storica fascia territoriale che si estende lungo la costa tra il comune di Napoli e Torre del Greco, famosa per le sue ville vesuviane del Settecento — e che oltre ad alcuni quartieri orientali di Napoli, comprende diversi comuni limitrofi.
Infine, la città è anche sede dell'Allied Joint Force Command Naples della NATO e, soprattutto in virtù della sua storica vocazione globale, dell'Assemblea parlamentare del Mediterraneo (PAM).
Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR)
Popolazione residente 2025 per classi d'età
| Fascia d'età | Totale | Maschi | Femmine |
|---|---|---|---|
| 0-10 | 73.389 | 37.761 | 35.628 |
| 10-20 | 95.572 | 49.172 | 46.400 |
| 20-30 | 103.620 | 53.840 | 49.780 |
| 30-40 | 105.057 | 53.091 | 51.966 |
| 40-50 | 118.299 | 58.006 | 60.293 |
| 50-60 | 140.982 | 67.406 | 73.576 |
| 60-70 | 124.464 | 57.281 | 67.183 |
| 70-80 | 92.304 | 41.031 | 51.273 |
| 80-90 | 44.770 | 16.860 | 27.910 |
| 90+ | 9.625 | 2.817 | 6.808 |